Fiera Internazionale del Vino
Stand dell’Alto Adige in padiglione 6
Saranno presenti 68 produttori altoatesini. La schiava quest’anno è il nostro grande tema. Questo vitigno autoctono vanta tracce documentali che risalgono al tardo Medioevo, e dal cinquecento è sempre stata la varietà di riferimento nella viticultura altoatesina. In Alto Adige dalla Schiava s’ottengono vini leggeri, a basso contenuto tanninico e alcolico, con diverse individualità e tipicità. Il Santa Maddalena, ad esempio, spicca per le sue doti di pienezza, mentre il Lago di Caldaro e il Colli di Merano sono più morbidi e speziati al palato. I suoi terreni preferiti sono alluvionali e detritici e l’allevamento avviene quasi esclusivamente a pergola. La superficie di produzione risulta 1.157 ha (22,35 % della superficie vitata). Con il suo guato piacevole è l’ideale compagno a tavola. Si consiglia di abbinarlo a primi piatti, Speck e vari formaggi e, leggermente più fresco, anche a piatti di pesce dal gusto deciso.
Programma degustazioni infopoint
- tutti i giorni: Schiava
- domenica: Pinot Bianco e Pino Nero
- lunedì: Müller Thurgau, Kerner, Cuvée bianchi e Gewürztraminer
- martedì: Sauvignon, Lagrein
- mercoledì: Spumante
Piantina collettiva Alto Adige
www.vinitaly.it