L’Alto Adige si conferma zona vitivinicola di punta in Italia
Per la prima volta degustazione di tutti i vini premiati dalle nuove guide enologiche
Ogni anno si aspetta con grande trepidazione l’uscita delle nuove guide enologiche. Gambero Rosso, L’Espresso, Veronelli, Duemilavini, Slow Wine, Vinibuoni e Sparkle sono le guide enologiche italiane più rinomate che hanno premiato anche per il 2012 i vini che secondo loro sono i migliori d’Italia. L’Alto Adige ha ricevuto dalle rispettive giurie per ben 114 volte i riconoscimenti d’eccellenza, ottenendo 25 “Tre Bicchieri” dal Gambero Rosso, 25 “5 Bottiglie” dall’Espresso, 18 “Super Tre Stelle” da Veronelli, 20 “5 Grappoli” da Duemilavini/AIS, 11 “Grandi Vini” da Slow Wine, 13 “Corone” da Vinibuoni/Touring e 2 “5 Sfere” da Sparkle/Cucina & Vini. L’Alto Adige conferma così una volta di più la propria fama di regione vitivinicola leader in Italia.
Sei vini altoatesini hanno ottenuto il voto più alto da tre guide: il Gewürztraminer Nussbaumer 2010 e il Gewürztraminer Vendemmia Terminum 2009 della Cantina Tramin, il Terlano Pinot Bianco Vorberg 2008 della Cantina Terlano, il Valle Isarco Kerner della Tenuta Hoandlhof di Manni Nössing di Bressanone, il Lagrein Taber Riserva 2009 della Cantina Bolzano e il Moscato Giallo Passito Serenade 2008 della Cantina Caldaro sono i vini più premiati del 2012. 19 vini dell’Alto Adige ricevono invece il voto più alto da due guide, mentre 62 vini ottengono il riconoscimento più alto da una guida.
Primeggiano i vini bianchi
L’Alto Adige diventa sempre di più terra di vini bianchi. La gamma dei vitigni premiati è molto ampia. I vini bianchi hanno ottenuto ben due terzi dei riconoscimenti assegnati, primo fra tutti il Gewürztraminer, seguito da Riesling e Pinot Bianco. Tra i vini rossi il vitigno più premiato è sempre il Lagrein, che precede il Pinot Nero.
Interessante è anche il numero di premi conferiti alle singole Cantine e Tenute: in prima posizione troviamo la Cantina Terlano con dieci premi, seguita dalla Cantina Tramin e dal Köfererhof di Günther Kerschbaumer a Novacella rispettivamente con sette premi d’eccellenza, e quindi lo Hoandlhof di Manni Nössing di Bressanone con sei premi.
L’Alto Adige, che coltiva solamente lo 0,7 percento dei vigneti in Italia, ha ottenuto così il 5 percento dei premi; in rapporto alla superficie coltivata, l’Alto Adige è quindi la zona vitivinicola più premiata d’Italia.
I vini con i riconoscimenti d’eccellenza