Il 2013 è un’annata dagli ottimi vini bianchi per l’Alto Adige: i vini sono freschi, caratteristici e longevi. Dal carattere molto tipico e invitante sono anche i vini Schiava, mentre i Pinot Nero si presentano eleganti e fruttati. Per le altre varietà rosse si delinea una situazione nella media.
Le condizioni autunnali, caratterizzate da basse temperature, hanno favorito in modo ideale lo sviluppo di aromi e acidità, soprattutto per quanto concerne le uve bianche: i viticoltori altoatesini hanno vendemmiato uve sanissime e compatte, con ottimi valori per il mosto e un’acidità inaspettatamente buona.

Vini bianchi freschi e fruttati
I cantinieri altoatesini decantano “un’annata straordinaria e sorprendente per i vini bianchi, con vini aromatici, fruttati, molto freschi e complessi.” Nel 2013 si presentano molto bene soprattutto i Sauvignon dagli aromi delicati, i Pinot Bianchi e i Pinot Grigi freschi e fruttati. L’annata 2013 si contraddistingue per un buon grado di zuccheri, un livello di acidità leggermente più elevato e aromi strutturati. Nel complesso i vini bianchi 2013 si presentano con un rapporto equilibrato tra frutto tipico, bella struttura e un’acidità piacevole ma comunque presente. “Il 2013 è veramente un’ottima annata per i vini bianchi!”

Schiava tipico e rossi eleganti
Molto promettenti sono anche i vini Schiava di quest’anno, con tipici Santa Maddalena eleganti e vivaci, fruttati e invitanti oppure varietà Lago di Caldaro caratteristiche, fruttate e fresche.
I Pinot Nero provenienti da vitigni in bassa quota si presentano dal frutto pulito e dall’elegante bellezza. Nel 2013 hanno invece leggermente sofferto le uve dalla maturazione tardiva, come il Merlot e il Cabernet: in ottobre hanno goduto solo di poche ore di sole. I vini si presentano comunque dalla struttura delicata ed elegante e con i giusti tannini, ma sono ancora giovani e chiusi e hanno quindi ancora bisogno di tempo.