Oltre ad essere la zona vinicola più estesa dell’Alto Adige, la Bassa Atesina è anche la più calda. Il clima temperato, favorito dal vicino lago di Garda, fa sì che in questa zona prosperino rigogliosi anche vitigni a maturazione tardiva, come il Cabernet Sauvignon, generando vini dal gusto pieno e perfettamente equilibrati. Del resto, scendendo da Bolzano a Salorno, nella propaggine più meridionale della provincia di Bolzano l’altitudine dei vigneti scende fino ai 200 metri di quota. Eppure, è proprio nella Bassa Atesina che si estendono anche i vigneti più alti dell’Alto Adige: nell’area di Favogna, un promontorio che sovrasta Magrè, crescono e maturano perfettamente delle viti di Müller Thurgau a più di 1.000 metri di quota.

Oscillando fra questi estremi, la Bassa Atesina si rivela un terroir ideale per molti altri vitigni. Le località di Mazzon e Montagna, ad esempio, sono considerate roccaforti del Pinot nero, mentre a Termeno – come potrebbe essere altrimenti? - il Gewürztraminer, nato proprio qui, sta riscuotendo sempre più favori a livello internazionale.


Superficie di produzione:  1.869 ha
Altitudine dei vigneti:200 a 1.000 m s.l.m.
Terreni:roccia calcarea e dolomitica, da Termeno a Cortaccia miscelata a depositi detritici argillosi; nelle lingue più meridionali marne sabbiose
Produzione: 67% vini bianchi, 33% vini rossi
Vitigni più diffusi:Pinot grigio, Chardonnay, Schiava, Gewürztraminer, Pinot nero