Adagiata nel cuore di un paesaggio alpino spettacolare, dominato dai quasi 4.000 metri dell’Ortles, la Val Venosta è considerata da sempre un’isola climatica privilegiata. In questa valle, che si estende da Merano verso nord, le precipitazioni non superano i 500 mm l’anno, (la metà di quelle registrate nella Bassa Atesina). Sui suoi terreni, magri e sabbiosi, si pratica una viticoltura da clima fresco da cui scaturiscono vini di grande raffinatezza. Oltre ai vitigni ormai consolidati, come il Riesling  e il Pinot Bianco, anche il Pinot Nero si sta rivelando una vera specialità venostana. Dopo il conseguimento della denominazione DOC nel 1995, la Val Venosta - nota principalmente come „paradiso delle mele“ - si è andata sempre più affermando anche come importante regione vinicola.


Superficie di produzione:  76 ha
Altitudine dei vigneti:500 a 800 m s.l.m.
Terreni:magri e sabbiosi, con depositi pluviali di scisti e gneiss
Produzione: 46% vini bianchi, 54% vini rossi
Vitigni più diffusi:Riesling, Pinot bianco, Pinot nero, Schiava