Il disciplinare DOC, garanzia d’origine e di qualità

Anche in Alto Adige, il primato della qualità si è ormai affermato da parecchio tempo, ma ciò nonostante, il controllo è importante. Dal 1975, la coltivazione, produzione e commercializzazione dei vini altoatesini è soggetta a una garanzia di legge, ossia i disciplinari di produzione DOC e DOP (denominazione d’origine controllata o protetta).

In sostanza, tutti i vini prodotti in una zona DOC soggiacciono a controlli severi che iniziano già nel vigneto, dove per ciascun vitigno coltivato è stabilita una resa massima per ettaro. Le norme di produzione, poi, prescrivono dei valori minimi per una serie di parametri qualitativi - come la gradazione alcolica, l’acidità o l’estratto secco netto – da verificare con esami chimici e prove organolettiche.

Ormai, la superficie viticola soggetta alla tutela DOC ammonta al 98,8 percento di tutti i vigneti dell’Alto Adige, una percentuale di gran lunga superiore a tutte le altre regioni italiane.