Qui le viti sono in villeggiatura tutto l’anno

Non è un caso che l’Alto Adige sia una delle zone turistiche più amate del mondo, e anche le viti apprezzano il suo clima mite di tipo alpino-continentale, con più di 300 giornate di sole all’anno.

La catena alpina a Nord scherma efficacemente l’Alto Adige dai venti freddi settentrionali, mentre verso Sud il territorio si apre, accogliendo gli influssi benefici del Mediterraneo e del Lago di Garda. Le forti escursioni termiche fra il giorno e la notte, una temperatura media di 18° durante il periodo vegetativo, e la presenza di precipitazioni frequenti, sono gli ingredienti ideali per vendemmiare uve di qualità e perfettamente mature.

La topografia delle aree viticole altoatesine ricorda i puzzle più complicati, con una miriade di vigneti con esposizioni diverse e situati a quote variabili, immersi in microclimi cangianti e ubicati su terreni molto eterogenei: dal porfido vulcanico alla roccia metamorfica di quarzo e mica, dalle rocce calcaree e dolomitiche alle marne. È in questa varietà di terreni che trovano condizioni di crescita ideali sia i vitigni autoctoni, sia quelli internazionali.