Vini che narrano la propria origine e l’impronta del vignaiolo

Il terroir di un vigneto è molto di più del suo terreno, e comprende l’insieme dei fattori geografici, geologici, vegetativi e climatici che rendono quel luogo unico e irripetibile. Ma nel concetto di terroir rientra anche il modo con cui le persone di quel luogo sentono, vivono e gestiscono il proprio territorio.

Per i vignaioli altoatesini è essenziale che ogni vino rechi scolpita nel proprio sapore l’unicità della sua zona specifica di produzione, e si adoperano in tutti i modi per dargli la propria impronta. Solo cosí un vino avrà carattere e profondità, esprimerà appieno il fascino della sua personalità, e diverrà una sorta di ambasciatore culturale della sua zona d’origine.

In teoria, il Lagrein si può coltivare ovunque nel mondo, e lo stesso vale per il Gewürztraminer o la Schiava. Ma in nessun altro luogo questi vini avranno in sè una personalità e un’identità cosí uniche e spiccate come quando nascono e maturano in Alto Adige, la loro terra d’origine.