Che cerchi un vino varietale o un’etichetta rara e prestigiosa, uno spumante o un vino nobile da dessert, il consumatore troverà sempre una varietà di etichette altoatesine che ha dello stupefacente per un’area di produzione cosí ristretta.
I bianchi dell’Alto Adige militano da anni all’apice delle classifiche italiane, con vini di grande equilibrio e tipicità, soprattutto quelli ottenuti da vitigni come il Pinot bianco, il Gewürztraminer e il Sauvignon. Diversi Chardonnay e Pinot grigi affinati in barrique sono ormai apprezzati a livello mondiale. Tra i rossi, oltre alla Schiava, fresca e fruttata, spiccano l’autoctono Lagrein e il Pinot nero, ma anche diversi uvaggi bordolesi che, in fatto di complessità, concentrazione e potenziale di sviluppo, non hanno nulla da invidiare alle grandi etichette internazionali.
Una specialità ancora poco nota è lo spumante altoatesino, ottenuto dai tre vitigni Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero. E come non ricordare i vini da dessert, vinificati prevalentemente da uve Moscato rosa, Moscato giallo e Gewürztraminer, che fanno regolarmente furore ai concorsi del settore.