Uno spumante dal gusto di altura

Era il 1911 quando alla Mostra dei vini di Bolzano fu presentato il primo spumante altoatesino. Oggi, a un secolo di distanza, dalle cantine dell’Alto Adige ne escono circa 200.000 bottiglie l’anno.

Situati ai piedi delle Alpi, i vigneti altoatesini sono ideali per produrre spumanti di eccellenza. Crescendo in altura, infatti, le uve riescono a sviluppare un’ottima acidità, essenziale per dare alle bottiglie, anche dopo la seconda fermentazione, quella freschezza accattivante che ci si aspetta da un buono spumante.

Gli spumanti altoatesini sono prodotti coi tre vitigni classici di Borgogna, ossia Pinot bianco, Chardonnay e Pinot nero, esclusivamente col metodo “classico”. La Legge prevede che dopo la seconda fermentazione i vini debbano invecchiare in bottiglia per almeno 15 mesi, e di regola la piena maturità in bottiglia si ha per un periodo compreso fra i due e i tre anni.