L’Oltradige: vigneti a perdita d’occhio punteggiati di manieri e castelli

Siamo nel cuore dell’Alto Adige enoico, quello dei vigneti che ricoprono come un tappeto i dolci declivi rispecchiandosi nel Lago di Caldaro, punteggiati da manieri e castelli. Non è un caso che proprio qui sorgano i due maggiori comuni vinicoli altoatesini, Appiano e Caldaro.

Resa celebre dalla tradizionale produzione della Schiava, oggi questa zona è soprattutto un sinonimo di spirito d’innovazione, sia nella qualità, sia nella varietà dei vitigni. E se a fondovalle maturano rigogliosi Merlot e Cabernet ottimamente strutturati, sui versanti più alti si coltivano soprattutto Pinot bianco, Gewürztraminer Sauvignon e Pinot nero.



Superficie di produzione: 1.700 ha (33% della superficie vitata in Alto Adige)
Altitudine dei vigneti: 300-700 m s.l.m.
Terreni: roccia calcarea e porfirica, fino a Cornaiano depositi morenici acidi
Produzione: 56% vini bianchi, 44% fini rossi
Vitigni più diffusi: Schiava, Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon, Gewürztraminer