La qualità e il successo dei vini dell'Alto Adige deriva non solo dai vitigni superbi, dalla posizione ottimale, dal terreno ideale o dal clima favorevole. Non basta il terroir a rendere un vino speciale: sono le persone – il vignaiolo, il cantiniere e la gente di qui – che rendono i vini dell'Alto Adige unici e particolari. Che contribuiscono a far crescere vigneti e uve, e con esse la cultura del vino altoatesino, in Italia e all'estero.

Da vivere

Lungo la Strada del Vino, la più antica in Italia, l’uva cresce sia a valle che sui pendii: una gita in bici attraverso il paesaggio più ridente dell’Alto Adige consentirà di apprezzarne la varietà. Lungo il percorso tra Nalles e Salorno si incontreranno il capoluogo Bolzano e tanti paesini vinicoli, cantine e tenute ricche di storia. Strada del Vino dell'Alto Adige, guida Vino&Bici (scaricabile in digitale per GPS o come cartina), www.suedtiroler-weinstrasse.it

In Valle Isarco le viti attecchiscono soprattutto su pendii molto ripidi. Un itinerario circolare molto panoramico parte dal ristorante Wirt an der Mahr, a sud di Bressanone, costeggia vigne e aziende vitivinicole e si conclude a Scezze. Su prenotazione è possibile effettuare visite guidate, con annessa degustazione vini, presso le aziende vinicole che si incontrano lungo il cammino. www.valleisarco.com

Nella conca di Merano, all'inizio della Val Venosta, il sentiero del “Waalweg“ di Lagundo, le cui acque ancora oggi vengono utilizzate per irrigare le viti, regala informazioni su antichi vitigni, sul lavoro e sulle tradizioni legate alla viticoltura, come ad esempio la figura del “Saltner”, l’antico custode dei vigneti. www.meranoedintorni.com

La Cantina produttori Valle Isarco, sita ai piedi della prima sede vescovile dell'Alto Adige, il colle di Sabiona vicino Chiusa, rimanda con le parti metalliche color bordeaux della sua facciata il tema del vino. All'interno si trova un piccolo museo che racconta lo sviluppo della viticoltura in Valle Isarco. www.eisacktalerkellerei.it