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14.06.2018

Evviva le sorprese!

Due vincitori all’ultima edizione del Premio per la cultura del vino in Alto Adige

Un mormorio stamattina ha percorso il Palazzo Mercantile quando, in occasione del 15° Premio per la cultura del vino, sono stati assegnati due primi posti: quest’anno infatti, per la prima volta, sono due i ristoranti che hanno parimenti convinto la giuria, composta da sommelier, giornalisti specializzati, rappresentanti dell’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige (HGV) e rappresentanti dell’industria vinicola altoatesina: il ristorante Tilia di Dobbiaco e il ristorante-enoteca Panholzer di Caldaro.

Per eleggere i vincitori la giuria ha esaminato diversi aspetti: non solo la carta dei vini, la loro presentazione e il servizio, ma anche la capacità di esaltare al meglio l’offerta eno-gastronomica dell’Alto Adige e quella di coltivare e di far vivere appieno la cultura enoica altoatesina sono stati gli elementi decisivi nella scelta. Una combinazione di fattori che i ristoranti Tilia e Panholzer coniugano al meglio!

Cuore del ristorante Tilia sono lo chef stellato Chris Oberhammer e la sommelier Anita Mancini. In cucina Chris Oberhammer seleziona con attenzione i prodotti, scegliendoli in base a qualità e regionalità, per trasformarli in deliziose “opere” di gastronomia, mentre in sala Anita Mancini, sommelier e grande conoscitrice del mondo enologico, assiste i clienti nella scelta dei vini raccontandone la storia, che è storia di terra e di persone. È così che al Tilia si coniugano cucina e cultura del vino.

Lo storico ristorante Panholzer è tornato agli antichi fasti sotto la recente guida di Martina Stuefer e Daniel Giuliani. In cucina Daniel, attentissimo ai particolari e ai dettagli, fa dei prodotti locali le star delle sue composizioni, esaltate poi ancora di più dai riusciti abbinamenti dei vini proposti da Martina Stuefer in sala, che offre un servizio personalizzato, competente ed estremamente cortese. Panholzer ha recentemente ampliato la propria offerta con l’apertura, nella primavera del 2018, della nuova enoteca.

Passione per il gusto e per i vini altoatesini, cultura enologica viva e attuale e calda ospitalità: sono questi i valori che accomunano i due vincitori del Premio per la cultura del vino di quest’anno.
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