Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
02.12.2017

I vini dell’Alto Adige hanno conquistato il massimo dei voti 191 volte

A “Top of Vini Alto Adige” torna l’occasione di degustare i migliori tra i vini altoatesini premiati

Gambero Rosso, L’Espresso, Veronelli, Slow Wine, Vini Buoni, Doctor Wine, Vitae e Bibenda – anche nel 2017 le più rinomate e importanti guide enologiche d’Italia hanno premiato nuovamente molti vini altoatesini. Come già avvenuto l’anno scorso, ad aver assegnato il maggior numero di volte il massimo dei voti, ben 34 “Quattro Viti”, ai vini dell’Alto Adige è stato Vitae dell’AIS. Seguono 29 riconoscimenti “3x100 vini” de L’Espresso, 27 “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso, 25 “Faccini” di Doctor Wine, 23 “Grandi Vini e Vini Slow” di Slow Wine, 21 “Cinque Grappoli” di Bibenda, 17 “Super Tre Stelle” di Veronelli e 15 “Corone” di Vini Buoni.

La cantina altoatesina maggiormente premiata è stata la Cantina Terlano che ha conquistato complessivamente 14 riconoscimenti, seguita da vicino dalla Cantina Termeno, piazzatasi questa volta al secondo posto conquistando 13 riconoscimenti. Le cantine di San Michele Appiano e Cornaiano, nonché la Tenuta Tiefenbrunner, condividono il terzo posto con nove premi ciascuna. La famiglia Aurich di Castel Juval si è aggiudicata sette valutazioni al top, mentre la Cantina Bolzano, la Tenuta Waldgries di Christian Plattner e la Tenuta Köfererhof hanno ottenuto sei riconoscimenti ciascuna. Cinque riconoscimenti sono stati assegnati a cinque cantine, tenute e vignaioli indipendenti.

Il vino di maggior successo è stato il Müller-Thurgau Feldmarschall von Fenner 2015 di Tiefenbrunner che ha ottenuto il massimo dei voti in sei diverse guide enologiche. Lo seguono da vicino il Gewürztraminer Nussbaumer 2015 della Cantina Termeno e il Riesling Val Venosta Weingarten Windbichel 2015 della Tenuta Unterortl con cinque riconoscimenti ciascuno. Tre vini hanno ottenuto un riconoscimento in quattro guide enologiche: il Terlaner Sauvignon Quarz 2015 e il Terlaner Rarity 1991 della Cantina Terlano, nonché – primo tra i vini rossi dell’Alto Adige – il Lagrein Mirell 2014 della Tenuta Waldgries. Inoltre 11 vini sono stati premiati in tre guide ciascuno, 19 in due e ben 93 sono quelli che hanno ottenuto una singola menzione.
In totale sono 36 i vini ad avere ricevuto più di un riconoscimento: 20 di essi sono vini bianchi, 11 sono rossi, 4 dolci e un spumante dell’Alto Adige.

I vini dell’Alto Adige hanno partecipato anche all’assegnazione dei premi speciali. La Cantina Terlano è stata protagonista per ben due volte – la prima con il “Premio qualità diffusa” di Doctor Wine e la seconda con un altro premio speciale ottenuto dal Rarity 1991 per la sua longevità. La Tenuta Manincor del Conte Goëss Enzenberg di Caldaro può vantare il “Premio d’eccellenza” di Vitae ottenuto dal suo Sauvignon Tannenberg 2015. Il Gewürztraminer Exilissi 2013 del Barone Di Pauli è stato infine incluso nella guida de L’Espresso tra i venti vini che meglio reggeranno la sfida del tempo.
Un altro assaggio?
Altre cose da sapere sul mondo vinicolo dell'Alto Adige
News

Bici e vino: un’accoppiata vincente

Bicicletta e vino: a prima vista un’accoppiata improbabile. La bici è sinonimo di vita attiva, relax e movimento; mentre il vino è sinonimo di ...
News

Un menù per le feste reinterpretato

Il giorno di Natale è alle porte! Si fanno gli ultimi acquisti, si recupera qualche regalo last minute e si abbonda con le decorazioni. Il Natale è ...
Torni all'elenco