Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 

Il terroir dell’Alto Adige: terra d’origine di grandi vini

La combinazione perfetta fra clima, posizione, terreni e persone

Che cosa conferisce a un vino il suo carattere? La prima cosa da chiedersi è che cosa da a un territorio il suo carattere, e nella viticoltura questo fattore si chiama “terroir”, che è l’interazione complessa tra fattori geografici, geologici e climatici, ma anche culturali e sociali. E ogni piccola variazione ha i suoi effetti. Il clima, la posizione geografica, il terreno e le persone coinvolte creano, messi insieme, delle condizioni uniche, e fanno sì che il terroir dell’Alto Adige abbia il potenziale giusto per i vini che vi si producono: vini inimitabili, nati e prodotti là dove si intersecano la vegetazione e la cultura alpina e mediterranea.

“Tutti i vini più famosi del mondo provengono da vigneti in cui il suolo, il microclima e la scelta del vitigno si combinano alla perfezione. Tale principio vale anche per Alto Adige, e finalmente anche qui si è scelto l’approccio del vigneto d’origine. Sono certo che le generazioni future ce ne saranno grate.”

Martin ForadoriVicepresidente del Consorzio Vini Alto Adige

Perché l’origine di un vino è così importante per la sua qualità e il suo carattere?

Il segreto sta nei dettagli: in Alto Adige il processo d’innalzamento della catena alpina ha creato tipologie di suolo assai diverse fra loro rendendo il paesaggio così variegato che, spesso, nel raggio di pochi chilometri il microclima cambia profondamente.
Alberi di agrumi e, a poca distanza, guglie montane innevate: un contrasto del quale i vignaioli altoatesini hanno imparato a fare tesoro.
Nei fondivalle infilati fra le montagne e sui versanti soleggiati sanno individuare le condizioni ideali per coltivare più di venti vitigni diversi, a quote che vanno dai 200 a 1.000 metri s.l.m., scegliendo ogni volta l’ubicazione adatta a ciascuno.
 

Un’eredità dalla notte dei tempi

In Alto Adige, la composizione minerale del suolo cambia moltissimo da una zona all’altra, e questa peculiarità geologica lascia un’impronta inconfondibile nel carattere dei vini altoatesini.