Pinot nero
blauburgunder
Il “re di Borgogna” fra i rossi altoatesini si coltiva in Alto Adige dalla metà dell’Ottocento. Alle quote medio-alte e mediamente secche, il Pinot nero altoatesino esprime tutto il proprio potenziale, dando vita a vini strutturati quasi sovrapponibili, per qualità e caratteristiche, ai suoi parenti nobili francesi. I Pinot neri più tipici dell’Alto Adige si
distinguono per il loro profumo intenso di bacche rosse e scure, chiodi di garofano e violetta.
Superficie di produzione:
443 ha
Area di coltivazione:
Prevalentemente in Bassa Atesina e Oltradige
Posizione preferita:
In zone collinari, a quote superiori ai 400 metri s.l.m., predilige terreni detritici calcarei
Temperatura di servizio:
14-16 °C
Abbinamenti consigliati:
selvaggina ungulata e da penna, agnello da latte, coniglio, arrosti, formaggi stagionati
vernatsch
Superficie di produzione:
798 ha
Area di coltivazione:
Prevalentemente a Bolzano, Oltradige, Merano e Bassa Atesina
 
lagrein
Superficie di produzione:
468 ha
Area di coltivazione:
Prevalentemente a Bolzano e Bassa Atesina
 
merlot
Superficie di produzione:
187 ha
Area di coltivazione:
Prevalentemente in Oltradige, Bassa Atesina e Valle dell’Adige
 
cabernet-sauvignon
Superficie di produzione:
161 ha
Area di coltivazione:
Prevalentemente in Bassa Atesina, Oltradige e Bolzano
 
rosenmuskateller
Superficie di produzione:
12 ha
Area di coltivazione:
Prevalentemente in Oltradige e Bassa Atesina
 
Superficie di produzione:
Area di coltivazione:
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