Wine Tales

Una favola che dall’Alto Adige ha fatto il giro del mondo

La pandemia, la crisi che ne è seguita, e un testimonial di fama mondiale: da questi tre ingredienti è scaturita „Wine Tales“, una delle campagne più significative ed efficaci mai lanciate dal Consorzio Vini Alto Adige. Al centro dell’iniziativa figura un cortometraggio che racconta la favola dei vigneti più estremi del mondo (e dei vignaioli più coraggiosi), con la voce narrante affidata nientemeno che al celeberrimo alpinista Reinhold Messner, uscito dal cilindro come ospite a sorpresa.

L'idea

Con una campagna di sensibilizzazione su larga scala, il Consorzio Vini Alto Adige ha voluto affrontare la crisi causata dalla pandemia del 2020. Per questa campagna è stato possibile coinvolgere un importante ambasciatore (onorario!) come Reinhold Messner. È stato lui a dare visibilità e autorevolezza alla campagna, in qualità di altoatesino più famoso al mondo.

Per questo motivo la campagna è stata pensata su misura per Reinhold Messner. L'alpinista estremo e amante dei confini appare come ospite a sorpresa in un cortometraggio che racconta una fiaba: quella dei vigneti più estremi del mondo.

Il nucleo

Come ogni fiaba, anche questa ha un fondo di verità. Racconta di una natura che esige il massimo dai viticoltori, di terreni che si sono formati nel corso di millenni e che ora offrono tutto ciò di cui le viti hanno bisogno. E racconta di personaggi speciali che mettono tutta la loro esperienza, tutto il loro know-how, tutta la loro prudenza e passione per creare vini speciali, sia in vigna che in cantina.

"Solo i viticoltori più coraggiosi riescono a coltivare la vite in Alto Adige", si dice nel film. E già questa citazione dimostra che il film esagera e mostra la quotidianità della viticoltura altoatesina con umorismo, ironia e una buona dose di autoironia.

L'attuazione

La responsabilità del cortometraggio "Wine Tales" è stata affidata a due altoatesini: Mirko Bocek (produzione) e Lorenz Klapfer (regia). In oltre 56 ore di riprese nei vigneti, nelle cantine e con i viticoltori come comparse, poco prima del secondo lockdown dovuto al Covid, è stato realizzato il materiale da cui è stato infine montato il cortometraggio.

Intorno al cortometraggio è stata sviluppata una campagna completa incentrata sui mercati principali di Italia, Germania, Svizzera e Stati Uniti. Poco prima dell'inizio della campagna, lo spot è stato annunciato sui canali social di Südtirol Wein e da circa 100 produttori di vino e poco dopo è stato anche pubblicato. L'uscita del film è stata accompagnata dalla comunicazione di influencer rilevanti, dal classico lavoro mediatico e da una campagna pubblicitaria.

Il successo dell‘iniziativa

L’efficacia della campagna “Wine Tales“ non ha certo deluso le aspettative, anzi, il filmato e la campagna collegata hanno generato oltre 14 millioni di impressions e 90.000 interazioni. Inoltre, gli utenti dei social media hanno potuto assumere un ruolo attivo nella favola dei vini altoatesini, postando essi stessi delle loro storie sul vino.

Ma non è tutto: il cortometraggio ha riscosso molti favori anche da parte delle giurie di vari concorsi internazionali, ottenendo ben nove premi e riconoscimenti in rassegne cinematografiche svoltesi in Sudafrica, Lettonia, Portogallo, Turchia, Grecia, Serbia, Croazia, Austria e Germania. Inoltre, la CIFFT, Federazione internazionale dei festival cinematografici turistici, ha assegnato a “Wine Tales“ il secondo posto nella classifica mondiale dei film turistici, per la categoria Prodotti turistici.

Ecco qui l’elenco dei premi ottenuti: