Vinitaly: zonazione, enoturismo e premio Angelo Betti
Due sono i temi principali presentati, quest'anno, a Vinitaly dal settore vitivinicolo altoatesino che ha attirato l'attenzione dei visitatori sul concetto di zonazione, da un lato, e sul potenziale dell'Alto Adige come destinazione enoturistica, dall'altro. Il Premio Angelo Betti è stato conferito a Franz Graf von Pfeil, presidente alla fondazione dell'Associazione dei Vignaioli dell'Alto Adige (FWS).
Da decenni, Vinitaly a Verona è il più grande palcoscenico per la produzione vinicola dell'Alto Adige, e non a caso: "Il mercato italiano, insieme a quello altoatesino, è di gran lunga il più importante per noi, ecco perché la presenza a Vinitaly ha un ruolo fondamentale nel nostro programma annuale", spiega Eduard Bernhart, Direttore del Consorzio Vini Alto Adige.
Con IDM Alto Adige, il Consorzio è responsabile delle esposizioni fieristiche del vino altoatesino. Anche quest'anno, 81 produttori si presentano con il grande stand collettivo che attira l'interesse del mondo vinicolo sui vini dell'Alto Adige. “‘Mondo vinicolo’” è un’espressione da prendere alla lettera: a Vinitaly si incontrano non solo nomi e celebrità del panorama vitivinicolo italiano, ma anche il pubblico specializzato internazionale, desideroso di conoscere le novità del settore", afferma Thomas Fill, Direttore del dipartimento Agrar di IDM.
Una di queste novità è il concetto di zonazione, a cui lo stand condiviso del Consorzio Vini Alto Adige dedica particolare attenzione. Tale concetto si basa sul riconoscimento ufficiale di 86 unità geografiche aggiuntive che il Ministero dell'Agricoltura ha valorizzato con uno status speciale. "I vini che provengono da queste zone, pertanto, possono riportare sull'etichetta come indicazione geografica aggiuntiva l’unità geografica (UGA) da cui provengono", precisa il direttore del Consorzio Vini Alto Adige, rallegrandosi non solo per l'interesse suscitato a Vinitaly (e non solo) da questi vini dalla forte identità territoriale, ma anche per i feedback positivi ricevuti dalla presentazione di una loro prima ampia selezione.
Un secondo tema molto importante è l'offerta enoturistica dell'Alto Adige che viene progressivamente ampliata, anche creando una solida rete a livello territoriale. "In collaborazione con IDM, ci prefiggiamo l'obiettivo di offrire agli abitanti del luogo e ai visitatori un'esperienza enogastronomica il più possibile variegata, trasformando così l'Alto Adige in una meta enoturistica", afferma Bernhart. Sottolinea, inoltre, che non si tratta di un semplice ampliamento dell'offerta turistica esistente, bensì di un prodotto esperienziale diverso e autonomo che si concentra soprattutto sulla bassa stagione e le aree geografiche al di fuori dei convenzionali circuiti turistici.
Il programma di Vinitaly include anche il conferimento del prestigioso "Premio Angelo Betti" che domenica è stato assegnato a Franz Graf von Pfeil della Tenuta Kränzelhof. Von Pfeil è stato uno dei pionieri dell'Associazione dei Vignaioli dell'Alto Adige (FWS) e il suo presidente alla fondazione. Alla luce di questo, dunque, il Premio Betti di quest'anno è andato anche all'associazione fondata nel 1999 nella quale si riuniscono i viticoltori che si occupano autonomamente dell'intero ciclo produttivo, dalla vigna alla commercializzazione del vino.
IN ALLEGATO:
COMUNICATO STAMPA
FOTO: Credits ©Vini Alto Adige/Thomas Monsorno e ©Vini Alto Adige/Giorgia Sardelli
FOTO _T3A4423: dsad Eduard Bernhart (direttore Consorzio Vini Alto Adige), Margit Gamper (direttrice del dipartimento Business Development di IDM Alto Adige), Andreas Kofler (presidente Consorzio Vini Alto Adige), Luis Walcher (assessore provinciale all’agricoltura e al turismo)
FOTO 0139: Al conferimento del “Premio Angelo Betti” dsad Eduard Bernhart (direttore Consorzio Vini Alto Adige), Ulrich Höllrigl (direttore del dipartimento Agricoltura, Foreste e Turismo), Andreas Kofler (presidente Consorzio Vini Alto Adige) con i presidenti dell'Associazione dei Vignaioli dell'Alto Adige - FWS dal 1999 – il presidente alla fondazione Franz von Pfeil (Kränzelhof, 1999–2005), l’attuale presidente Magdalena Pratzner (Tenuta Falkenstein, dal 2023), nonché Josephus Mayr (Tenuta Erbhof Unterganzner, 2005–2011), Michael Goëss-Enzenberg (Tenuta Manincor, 2011–2017) e Hannes Baumgartner (Tenuta Strasserhof, 2017–2023)
FOTO 07572: Grande afflusso dei visitatori alla Vinitaly 2026
FOTO 07145: Vinitaly – Alto Adige – Padiglione 6
Consorzio Vini Alto Adige