Guide internazionali:

283 punteggi massimi per i vini dell'Alto Adige

283 punteggi massimi per 213 vini di 58 produttori: il giudizio delle più rinomate guide enologiche internazionali dimostra ancora una volta quanto ampia e ben diversificata sia la presenza dell’Alto Adige ai vertici della classifica – un’ampiezza detenuta sia dai produttori che dalle zone di produzione e dalle varietà di uve.

L'highlight indiscusso di quest'anno sono i 100 punti che Robert Parker ha conferito al Pinot bianco Rarity Alto Adige Terlano DOC 1991 della Cantina Terlano. È il secondo vino bianco italiano a ottenere il massimo voto possibile, sottolineando così lo status dell'Alto Adige di zona di eccellenza per i vini bianchi in Italia. Ha ottenuto 100 punti – da James Suckling – il Terlano I Primo Grande Cuvée Alto Adige DOC 2021, sempre della Cantina Terlano.

Dando uno sguardo ai punteggi più alti assegnati quest'anno, l'Alto Adige si riconferma una terra di vini bianchi, anche se solo per un soffio: dei 213 vini premiati, infatti, 100 sono bianchi e 98 rossi, 11 dolci e 4 spumanti. È interessante osservare anche la classifica delle varietà di vitigni che vede ancora una volta in testa il Pinot nero con 48 punteggi migliori, seguito dallo Chardonnay (33), dal Pinot bianco (29) e dal Sauvignon (28).

Infine, un focus sui vini più premiati: il Pinot bianco Rarity Alto Adige Terlano DOC 2012 e il Terlano I Primo Grande Cuvée Alto Adige DOC 2022 – entrambi della Cantina Terlano – hanno ottenuto sei punteggi migliori. 

Wine Spectator 2025

Wine Spectator è una delle riviste sul vino più influenti e rinomate a livello mondiale, nota per le sue recensioni, classifiche e approfonditi reportage su vini, produttori e trend internazionali del settore. Questa rivista è considerata un importante punto di riferimento per produttori, commercianti e appassionati di vino e influenza in modo decisivo le tendenze del mercato vinicolo.

I risultati in dettaglio

Robert Parker – The Wine Advocate 2025

Robert Parker di Baltimora (USA) è in realtà un avvocato, ma la sua passione è sempre stata il vino. Alla fine degli anni Settanta ha iniziato a pubblicare una guida enologica intitolata “The Wine Advocate”, considerata oggi una delle più rinomate e influenti del settore, che raggiunge gli estimatori in più di 40 Paesi in tutto il mondo.

I risultati in dettaglio

Wine Enthusiast 2025

Wine Enthusiast è una prestigiosa rivista e piattaforma online che si occupa di tematiche legate al vino e alla cultura vinicola. Fornisce numerose informazioni, tra cui recensioni dei vini, raccomandazioni e consigli utili per gli amanti del vino. Con una vasta gamma di articoli, video e opinioni di esperti, Wine Enthusiast è una risorsa preziosa sia per gli intenditori di vino che per i neofiti.

I risultati in dettaglio

Decanter 2025

Fondata a Londra nel 1975, è una delle più antiche e rinomate riviste rivolte esclusivamente agli appassionati di vino che, in quasi mezzo secolo di storia, si è trasformata in un leader nel settore enologico, conquistando il gotha mondiale con circa 2,2 milioni di utenti al mese in oltre 100 Paesi, attraverso i suoi canali cartacei, digitali e social.

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James Suckling 2025

Per quasi 30 anni, il critico enologico James Suckling, nato a Los Angeles, è stato una delle menti di “The Wine Spectator”, considerato dalla rivista economica Forbes tra “i più potenti al mondo” nel suo settore. Dal 2010, è responsabile della piattaforma enologica JamesSuckling.com, sulla quale vengono valutati ogni anno circa 25.000 vini.

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Vinous 2025

Vinous è una rivista online di vini fondata dal critico enologico Antonio Galloni. Oggi è tra le più prestigiose pubblicazioni sul vino e serve abbonati in oltre 100 paesi del mondo. Anche Vinous valuta i vini secondo una scala di 100 punti: quelli con un punteggio superiore a 96 sono considerati "eccezionali".

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VINUM wine guide 2026

Questa rivista specializzata, lanciata a Zurigo nel 1980, che si definisce un “magazine di cultura enologica”, viene pubblicata con diverse edizioni in vari Paesi (oltre che in rete). Anno dopo anno, presenta anche le proprie guide, che in tempi relativamente brevi si sono guadagnate una posizione influente, soprattutto nel mondo germanofono.

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Falstaff Weinguide 2026

Le sue radici affondano in Austria, dove la prima rivista di vini che porta questo nome è stata pubblicata nel 1980. Nel frattempo, con la sua ricca offerta web e cartacea, Falstaff è diventato uno dei principali media del settore nel mondo di lingua tedesca, con una tiratura complessiva di circa 150.000 copie, oltre a pubblicare le proprie guide, suddivise per Paese.

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Henris

Henris è una piattaforma dedicata al mondo del gusto in tutte le sue sfaccettature. Nelle degustazioni alla cieca, oltre ai vini tedeschi, vengono valutati anche selezionati vini internazionali, tra cui quelli dell'Alto Adige. La scala di valutazione segue la tradizionale assegnazione, fino a un massimo di 100 punti.

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