Vini al top del paradiso delle mele

Anche se il nome Pomaria richiama la frutticoltura, qui si producono vini straordinari

Il maso Pomaria a Caldaro ha un nome piuttosto insolito, la cui origine deriva dal vocabolo latino “pomus”, cioè albero da frutto. Non c’è da meravigliarsi, visto che la tenuta si trova in località Palude a Caldaro, nel cuore di vasti frutteti. Tuttavia, l’azienda della famiglia Rellich ha anche una seconda attività – non solo geograficamente. A Cortaccia, infatti, si coltivano uve con le quali vengono prodotti in proprio vini di elevata qualità.

Per quanto riguarda il vino, Klaus Rellich ha raccolto il testimone dai suoi antenati che hanno gestito la tenuta e prodotto vini per generazioni e generazioni. A questo scopo Rellich sfrutta una superficie di circa 1.500 metri quadrati. “Il terreno con ghiaia calcarea e argilla delle colline di Cortaccia offre le condizioni migliori per la viticoltura, senza contare la posizione assolata e l’ottima aerazione che la maturazione a uve di straordinaria qualità”, spiega il viticoltore che nel proprio vigneto coltiva Pinot Bianco, Merlot e Schiava.

Il riferimento all’eccezionale predisposizione della zona per la viticoltura non è un espediente di marketing della famiglia Rellich, ma un fatto storicamente accertato. L’antico toponimo Frauenrigl compare presto nei documenti storici e oggi, come singola parcella, costituisce la base di tutti i vini firmati Pomaria e venduti in gran parte direttamente al maso: dal Pinot Bianco alla classica Schiava, fino a un Merlot Rosé.

 
Palude di Caldaro 16 , 39052 , Caldaro s.s.d.V.
Tel 0471 860545

www.pomaria.bz
“Grazie alla ghiaia calcarea mista ad argilla, alla posizione assolata e alla buona aerazione, le colline di Cortaccia offrono le condizioni ideali per la viticoltura.”
Klaus Rellich, viticoltore presso il maso Pomaria
Potete trovare ulteriori informazioni sotto www.pomaria.bz