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I vini rossi dell’Alto Adige: tradizione e potenziale di crescita

Un piacere per il palato a effetto sorpresa

In Alto Adige non si rincorrono mode ma si producono vini autentici con un carattere peculiare, e ciò vale sia per i vitigni rossi tradizionali, sia per quelli internazionali e per i vitigni promettenti di nuova selezione. Oltre a quelli autoctoni – la Schiava e il Lagrein – dal 1890 sono di casa i bordolesi classici come il Merlot o il Cabernet Sauvignon. Nel terroir dell’Alto Adige i vini rossi, in alcuni casi fruttati, in altri corposi e strutturati, sviluppano doti sorprendenti di gusto e raffinatezza che fanno letteralmente furore tra consumatori ed esperti.
Schiava

Schiava

Il ritorno di fiamma di un
amore di gioventù

Lagrein

Lagrein

Un altoatesino nobile
in abito di velluto

Pinot nero

Pinot nero

Un vino elegante
con spiccate doti di pienezza

Merlot

Merlot

Un seduttore
rotondo che fa sciogliere di piacere

Cabernet

Cabernet

Strutturato
ed elegantemente aromatico

L’Alto Adige in rosso

I vitigni

Un profluvio di note acute

Da anni i vini bianchi dell’Alto Adige primeggiano incontrastati nella classifica dei premi assegnati ai concorsi internazionali