

Vini altoatesini in testa alle classifiche
Guide enologiche italiane: più punteggi massimi per più vini
Più punteggi massimi per più vini di più produttori: le ultime valutazioni delle principali guide enologiche e dei concorsi in Italia non sottolineano solo l'eccellenza della produzione vinicola, ma anche lo straordinario numero di vini presenti al più alto livello qualitativo. I 387 punteggi massimi ottenuti, già di per sé 42 in più rispetto all'anno precedente, mettono in luce un incremento sia dei vini (234; +25) che dei produttori (95; +17) premiati.
Con sei punteggi massimi, il vino più premiato dalle ultime edizioni delle guide enologiche è lo Chardonnay Riserva Kreuzweg Family Reserve Alto Adige DOC 2021, di Castelfeder. Seguono, con cinque punteggi migliori, i seguenti vini con denominazione Alto Adige DOC: Lagrein Riserva Taber 2023 (Cantina Bozen), Chardonnay Nama 2021 (Nals Margreid), LR Riserva 2021 e Sauvignon Riserva Gran Lafóa 2022 (Cantina Colterenzio), Appius 2020 e Sauvignon The Wine Collection 2021 (Cantina Produttori San Michele Appiano), Terlano Pinot Bianco Rarity 2012 e Terlano I Primo Grande Cuvée 2022 (Cantina Terlano), Gewürztraminer vendemmia tardiva Epokale 2017 (Cantina Tramin) e, infine, Müller-Thurgau Vigna Feldmarschall von Fenner 2022 (Tenuta Tiefenbrunner | Schlosskellerei Turmhof).
Che l'Alto Adige, terra di vini bianchi per antonomasia, abbia conseguito 189 su 387 punteggi massimi in questa categoria non è una sorpresa. È, tuttavia, la varietà rossa del Pinot Nero a dominare la classifica dei vini più premiati. Inoltre, Schiava e Lagrein, le due varietà rosse autoctone dell'Alto Adige, occupano rispettivamente il secondo e terzo posto con 24 e 22 punteggi massimi.
Sono ben 95 i produttori che possono vantare almeno un vino con uno o più punteggi massimi. Se si stila una classifica in base al numero di punteggi massimi, occupa il primo posto anche quest'anno la Cantina Terlano con 20, mentre le cantine Girlan e Tramin dominano la classifica del maggior numero di vini premiati, con sette etichette ciascuna.
Con sei punteggi massimi, il vino più premiato dalle ultime edizioni delle guide enologiche è lo Chardonnay Riserva Kreuzweg Family Reserve Alto Adige DOC 2021, di Castelfeder. Seguono, con cinque punteggi migliori, i seguenti vini con denominazione Alto Adige DOC: Lagrein Riserva Taber 2023 (Cantina Bozen), Chardonnay Nama 2021 (Nals Margreid), LR Riserva 2021 e Sauvignon Riserva Gran Lafóa 2022 (Cantina Colterenzio), Appius 2020 e Sauvignon The Wine Collection 2021 (Cantina Produttori San Michele Appiano), Terlano Pinot Bianco Rarity 2012 e Terlano I Primo Grande Cuvée 2022 (Cantina Terlano), Gewürztraminer vendemmia tardiva Epokale 2017 (Cantina Tramin) e, infine, Müller-Thurgau Vigna Feldmarschall von Fenner 2022 (Tenuta Tiefenbrunner | Schlosskellerei Turmhof).
Che l'Alto Adige, terra di vini bianchi per antonomasia, abbia conseguito 189 su 387 punteggi massimi in questa categoria non è una sorpresa. È, tuttavia, la varietà rossa del Pinot Nero a dominare la classifica dei vini più premiati. Inoltre, Schiava e Lagrein, le due varietà rosse autoctone dell'Alto Adige, occupano rispettivamente il secondo e terzo posto con 24 e 22 punteggi massimi.
Sono ben 95 i produttori che possono vantare almeno un vino con uno o più punteggi massimi. Se si stila una classifica in base al numero di punteggi massimi, occupa il primo posto anche quest'anno la Cantina Terlano con 20, mentre le cantine Girlan e Tramin dominano la classifica del maggior numero di vini premiati, con sette etichette ciascuna.












