La geologia e il suolo

La viticoltura in Alto Adige: un mosaico complesso

Grazie alla catena alpina che lo protegge dalle correnti del nord, l’Alto Adige costituisce una vera e propria isola climatica. Questa particolare ubicazione geografica fa sì che la viticoltura possa contare su condizioni geologiche ottimali. 

A pochi chilometri di distanza si incontrano ghiacciai, valli isolate e pendii soleggiati ricoperti di vigneti. La varietà paesaggistica dell’Alto Adige e le caratteristiche geologiche del territorio creano un terreno estremamente fertile per la biodiversità. Da tutto questo nasce un “cuvée” minerale che si rispecchia a pieno nell’identità inconfondibile della moltitudine di vitigni coltivati in Alto Adige. 
L`uva Alto Adige

„Una regione vitivinicola talmente varia nella sua geografia, da renderle quasi stretto ogni classico concetto di terroir. Anche in vigneti adiacenti troviamo identità geopedologiche e microclimatiche singolari e da valorizzare.“

dott. Carlo FerrettiGeologo
Uno spaccato di storia geologica Alto Adige

Uno spaccato di storia geologica

Tracce dei movimenti morenici accanto al fondo di un mare primordiale, terreni argillosi accanto a sedimenti calcarei e più di 150 minerali diversi presenti sotto il suolo: tutte queste caratteristiche si ritrovano nei terreni dei vigneti altoatesini. Condizioni ideali perché prosperino più di 20 vitigni diversi.
La geografia: un fattore di qualità Alto Adige

La geografia: un fattore di qualità

Nei vigneti dell’Alto Adige, nell’arco di poche centinaia di metri, può mutare radicalmente la composizione del suolo: porfido vulcanico nella conca di Bolzano, roccia sedimentaria con quarzo, scisto e mica nella Val d’Isarco e nella Val Venosta, ma anche roccia calcarea e dolomia nella zona meridionale dell’Alto Adige.
Dall’intuizione alla ricerca scientifica Alto Adige

Dall’intuizione alla ricerca scientifica

Il variegato paesaggio viticolo dell’Alto Adige si estende sia a ridosso del fondovalle, su terreni alluvionali o conoidi detritiche, sia lungo pendii o terrazzamenti fino a quote di 1000 m s.l.m. Ogni vitigno trova così il suo terreno più congeniale.
Fra le Alpi e il Mediterraneo Alto Adige

Fra le Alpi e il Mediterraneo

I vignaioli altoatesini coltivano i propri vigneti a quote comprese fra i 200 e i 1.000 metri d’altitudine, fra le palme e le guglie alpine, in una delle mete turistiche più amate d’Europa.