Vernatsch Cup 2026
Il Vernatsch riscopre la temperatura ideale
Al Vernatsch Cup 2026 la Schiava altoatesina si presenta fresca, versatile e perfettamente in sintonia con la cucina contemporanea.
Il Vernatsch esprime infatti il meglio di sé se servito fresco, proprio come avveniva tradizionalmente quando il vino veniva semplicemente prelevato dalla cantina. I vini della categoria Classica raggiungono il loro equilibrio ideale a circa 12 gradi, mentre le selezioni più strutturate possono essere servite intorno ai 15 gradi.
“Troppo spesso i vini rossi vengono serviti a temperature eccessive. Nel Vernatsch una temperatura più fresca valorizza al massimo freschezza, succosità, eleganza e bevibilità”, sottolinea Othmar Kiem, co-fondatore e organizzatore del Vernatsch Cup.
Queste caratteristiche rendono il Vernatsch un compagno ideale della cucina contemporanea. In un’epoca in cui le abitudini alimentari si orientano sempre più verso piatti vegetali, preparazioni leggere e sapori mediterranei, il Vernatsch si distingue per la sua straordinaria versatilità a tavola.
Anche quest’anno il vigilius mountain resort sul Monte San Vigilio ha ospitato la manifestazione. Una giuria internazionale composta da giornalisti enogastronomici, sommelier ed esperti provenienti da Italia, Germania, Austria e Svizzera ha degustato alla cieca 82 vini.
I campioni sono stati suddivisi nelle categorie Classici e Selezione. La prima comprendeva i vini dell’annata 2025 maggiormente orientati a frutto e immediatezza; la seconda includeva invece selezioni di vigneto e Vernatsch provenienti da annate precedenti. Le annate rappresentate spaziavano dal 2025 al 2016.
Sono stati proclamati Vernatsch dell’Anno 2026:
Categoria Classici: Marie Alto Adige Santa Maddalena Classico DOC 2025 - Fliederhof
Categoria Selezione: Kreuz Alto Adige Santa Maddalena Classico DOC 2018 – Ansitz Waldgries
Sono stati inoltre premiati i migliori vini delle denominazioni Lago di Caldaro, Meranese, Schiava dell’Alto Adige e Santa Maddalena, nonché le migliori selezioni assolute.
Premi per denominazione – Categoria Classici
Alto Adige Lago di Caldaro Classico Superiore DOC 2025 – Tenuta Moser
Meranerin Alto Adige Meranese DOC 2025 – Popphof
Sonntaler Alte Reben Alto Adige Schiava DOC 2025 – Cantina Kurtatsch
Marie Alto Adige Santa Maddalena Classico DOC 2025 – Fliederhof
Premiati nella Categoria Selezione
Der Keil AA Lago di Caldaro Classico Superiore DOC 2025 - Manincor
Arthur Rainer Lago di Caldaro Classico Superiore DOC 2025 - Seeperle
Vigna Hub & Leith AA Santa Maddalena Classico DOC 2024 – Untermoserhof
Kreuz AA Santa Maddalena Classico DOC 2018 – Ansitz Waldgries
Premio del pubblico
Anche il pubblico ha avuto voce in capitolo: una giuria composta da appassionati e appassionate di vino ha scelto il proprio favorito tra i vini finalisti, assegnando il titolo di Premio del Pubblico 2026.
Dopo un’attenta degustazione,
Vigna Huf & Leith AA Santa Maddalena Classico DOC 2024 - Untermoserhof
è stato proclamato Premio del Pubblico del Vernatsch Cup 2026.
Il riconoscimento speciale di Ambasciatore del Vernatsch 2026 è stato assegnato a Toni Romen di Caldaro, da anni impegnato nella valorizzazione della Schiava e del Lago di Caldaro.
La manifestazione si è conclusa con la tradizionale Vernatsch Party al vigilius mountain resort, dove lo chef Daniel Sanin ha proposto una serie di abbinamenti gastronomici che hanno evidenziato tutta la versatilità di questo storico vino altoatesino.
Il Vernatsch Cup è stato fondato nel 2004 da Ulrich Ladurner, Othmar Kiem e Günther Hölzl con l’obiettivo di promuovere la qualità e l’immagine della Schiava altoatesina.
Ulteriori informazioni: www.vernatschcup.it
Descrizione immagini
Foto1_VernatschCup2026: Vernatsch dell’anno e Premiati per denominazione orizzontale: © Othmar Kiem
Foto2_VernatschCup2026: Vernatsch dell’anno e Premiati per denominazione verticale: © Othmar Kiem
Foto3_VernatschCup2026: Gli organizzatori del Vernatsch Cup: Othmar Kiem (Wineline), Ulrich Ladurner (vigilius mountain resort), Günther Hölzl (pur Südtirol), da sx © Eugenia Torelli
Foto4_VernatschCup2026: I premiati del Vernatsch Cup 2026 © Eugenia Torelli