I viticoltori e i cantinieri dell'Alto Adige sono soddisfatti dell'eccellente annata 2015 per i vini rossi e bianchi. La qualità è eccellente: l'uva raccolta era sana, con ottimi valori di estratto e zucchero.
Nel 2015 i vigneti dell'Alto Adige sono stati in gran parte risparmiati dalle malattie. L'uso di prodotti fitosanitari è stato ridotto al minimo, in linea con i principi dell'agricoltura integrata. Anche le temperature elevate registrate durante l'estate secca e record non hanno danneggiato l'uva. Lo stress termico ha avuto addirittura effetti positivi sui vitigni a bacca rossa. Per i vitigni a bacca bianca, invece, il tempo è stato determinante poco prima della vendemmia. Le temperature moderate e le notti più fresche dalla seconda metà di settembre 2015 sono state ottimali per i vitigni bianchi.
Cosa rende il 2015 un'annata eccezionale in Alto Adige? È stato possibile scegliere senza problemi il momento ideale per la vendemmia di ogni vitigno!
Nelle zone viticole dell'Alto Adige la vendemmia è iniziata a metà settembre, per i primi vitigni a bacca bianca addirittura nei primi giorni di settembre. A metà ottobre la vendemmia era terminata in quasi tutte le zone viticole. Anche i quantitativi raccolti sono motivo di soddisfazione: sono tornati nella media pluriennale.
Cosa attende gli intenditori e gli amanti del vino? L'annata 2015 in Alto Adige si presenta con aromi meravigliosamente maturi, fruttati e corposi nei vini bianchi, in particolare nel Pinot bianco, nel Sauvignon e nel Gewürztraminer. I vini di Schiava si presentano accessibili e corposi con colori brillanti. Gli altri vitigni a bacca rossa convincono per la loro forza, struttura e armonia, tra cui spiccano in particolare il Lagrein, il Pinot Nero, il Merlot e il Cabernet.
Tutti gli amanti del vino possono rallegrarsi dei vini di punta dell'Alto Adige, che colpiscono per la loro longevità, struttura ed eleganza.